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Articolo 25/10/2009

UN GRANDE GRAZIE


In questa domenica, nella quale nella nostra diocesi si celebra la Giornata Missionaria mondiale, verrà dato il saluto della comunità varesina a due persone alle quali la nostra città deve molta riconoscenza. Si tratta di Madre Augusta, Superiora delle Suore della Riparazione di via Bernardino Luini che ha terminato i sei anni del suo mandato e si trasferisce a Busto Arsizio, e di don Luca Violoni, da tredici anni a Varese dove ha ricoperto vari incarichi, che è stato chiamato dall'Arcivescovo a lavora nell'Ufficio Amministrativo della diocesi.
Il richiamo al fatto che oggi si celebra la Giornata Missionaria non è casuale: in ruoli diversi, con stili diversi, in situazioni diverse, crediamo che questi due personaggi abbiano dato una "buona testimonianza" e il saluto che diamo a loro in Basilica, si vena anche un po' di rimpianto perché non svolgeranno più la loro missione a Varese. Un rimpianto temperato dalla consapevolezza che la chiesa non si esaurisce a Varese e che continueranno a dare il loro valido contributo nella costruzione del Regno, sia pure in altri luoghi e con altri compiti.
Questo non toglie, tuttavia, che la comunità varesina voglia manifestare, con una pubblica celebrazione la sua riconoscenza per tutto quello che hanno realizzato in mezzo a noi. Madre Augusta, che saluteremo durante la S. Messa delle ore 10, è una autentica apostola della carità: non sappiamo quante situazioni di bisogno ha incontrato ed aiutato, ma certamente tutti questi gesti di carità che noi non conosciamo li conosce certamente il Signore. Ma già solo quello che abbiamo visto e che resta come frutto del suo impegno, è abbastanza per giustificare il nostro grazie. Madre Augusta ha contribuito moltissimo a mostrare il volto accogliente della nostra città attraverso l'ospitalità delle donne richiedenti asilo e con la mensa offerta gratuitamente tutte le sere ad un numero sempre crescente (anche a causa dell'attuale crisi) di persone.
Tutto questo insieme all'impegno per la scuola, dove la Suore della Riparazione offrono a tante famiglie un servizio che altrove non riuscirebbero a trovare, e alla disponibilità, costantemente dimostrata, ad accogliere tante iniziative della chiesa varesina. Ora viene trasferita a Busto dove potrà continuare la sua opera - mai venuta meno - nei confronti dei carcerati: ci facciamo voce di tante persone che la voce non ce l'hanno, per dire a nome loro e a nome di tutti il nostro grazie.
Crediamo, poi, che non esistano a Varese che non conoscano don Luca Violoni venuto qui subito dopo la sua ordinazione sacerdotale ad opera del card. Martini (al quale don Luca è sempre rimasto affezionato tanto da ricordarlo sempre insieme con il suo successore nel canone della Messa) per occuparsi dei ragazzi e dei giovani dell'oratorio di Masnago. Successivamente ha assunto un ruolo più cittadino con la nomina a rettore del Collegio "De Filippi" e con l'incarico di seguire la pastorale universitaria. Il tutto senza dimenticare di partecipare a una serie numerosissima (di cui, crediamo, lui stesso deve aver perso il conto) di incontri, di dibatti e di convegni, portando il suo contributo con una parola intelligente ed equilibrata.

mons. Gilberto Donnini