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Articolo 31/08/2008
È ormai di dominio pubblico che domenica 22 marzo dell'anno prossimo, l'Arcivescovo sarà presente a Varese per una solenne celebrazione che concluderà la Visita pastorale al nostro decanato.
La Visita pastorale del Vescovo nelle parrocchie della sua diocesi è un'antica tradizione attraverso la quale, da una parte, si vuol far sentire la vicinanza di colui che, essendo successore e continuatore del compito affidato da Gesù agli Apostoli, rappresenta l'unità della chiesa locale che, attraverso di lui si sente unita a tutte le altre comunità che costituiscono la Chiesa cattolica.
Dall'altra parte, la visita del Vescovo, è anche l'occasione per verificare lo "stato di salute" delle comunità della diocesi, per vedere quali sono i problemi pastorali da affrontare e le eventuali necessità materiali per il mantenimento delle strutture, per portare una parola di sostegno e di incoraggiamento.
Questa Visita pastorale, però, avrà uno svolgimento un po' diverso da quello tradizionale nel quale l'Arcivescovo incontrava le parrocchie una ad una mettendoci, naturalmente, un congruo periodo di tempo. Il fatto, tuttavia, che il card. Tettamanzi abbia iniziato il suo ministero pastorale a Milano in età già abbastanza avanzata, non avrebbe ragionevolmente consentito una procedura di questo genere. Per questo la Visita pastorale che l'Arcivescovo ha iniziato, sarà fatta non per parrocchie ma per decanati, cioè quelle realtà pastorali che raggruppano alcune parrocchie che abbiano una certa omogeneità tra di loro.
La visita nelle singole parrocchie sarà, quindi, effettuata dal Decano di Varese: essa prevede un incontro con i sacerdoti della parrocchia, il Consiglio pastorale e il Consiglio Affari economici in una apposita riunione durante la quale verrà presentata una relazione sulle iniziative pastorali e l'attività della comunità. E poi una celebrazione (la domenica o il sabato sera) insieme con la gente allo scopo di pregare in modo unitario e di prepararsi ad accogliere la venuta dell'Arcivescovo.
Questa fase preparatoria - vista la consistenza numerica del decanato di Varese che comprende il più alto numero di parrocchie - richiede un tempo abbastanza lungo: essa è già iniziata, prima delle ferie estive, con l'incontro in alcune parrocchie ma, con il prossimo mese di settembre, entra nella sua fase "calda" con una serie pressoché ininterrotta (salvo le grandi festività) di incontri a partire proprio dal prossimo 7 settembre.
Il programma degli incontri è stato concordato con i parroci delle singole parrocchie: la presenza dell'Arcivescovo è prevista per il momento conclusivo: martedì 17 marzo incontrerà i sacerdoti del decanato, prima tutti insieme e poi alcuni singolarmente, e in serata i membri dei consigli pastorali parrocchiali. Come si è detto all'inizio, domenica 22 marzo si terrà, invece una solenne celebrazione alle ore 16 presso il Palazzotto dello Sport di Masnago: in quella occasione si chiederà di sospendere le Messe vespertine della domenica nelle parrocchie perché sacerdoti e fedeli possano confluire alla celebrazione con il Vescovo e pregare insieme con lui per la chiesa di Milano e per quella della nostra città.
A tutti, quindi, un arrivederci a presto!
mons. Gilberto Donnini